Pages

.

                          Fettuccine con polpettine
















Buongiorno!! una bella e buona ricettina con le fettucine www.santacandida-italia.com


 Preparate con del macinato di carne delle polpettine piccole come vedete in foto.
Io nel macinato metto pangrattato,grana grattuggiato,sale,pepe,noce moscata,aglio,prezzemolo e semi di finocchio e un pochino di latte.




 Cuocete la pasta in particolare io ho usato le Fettuccine che si "sposano" bene con questo sugo.







 Ed ecco a voi il piatto pronto .La pasta è spettacolare,molto digeribile e la sua porosità fa si che catturi il sugo ,tiene molto bene la cottura,non mi resta che dirvi di visitare il sito di  Pasta SANTACANDIDA® e la loro Pagina fb. www.santacandida-italia.com






reade more... Résuméabuiyad

Torta magica alla vaniglia,torta magica al cioccolato e le cellule

Da un punto di vista biologico cosa succede quando una cellula smette di muoversi?
Una cellula inerte,ferma è una cellula improduttiva.
E le altre?
beh caspita le altre dovranno pur fare il suo lavoro,dovranno compensare.
E invece no.Imiteranno la cellula impazzita,inizieranno a diventare inerti anche loro.
E l'organismo?
L'organismo muore.
Ma la biologia è una cosa straordinaria e questo processo degenerativo può essere invertito.
Come quando una ferita inizia a guarire.
E quando una cellula inizia a guarire crea energia e questa energia fa muovere anche le altre.Si crea tutto un rimescolamento,le cellule iniziano a ballare la samba.
Ma che dico samba...
Samba,rumba,bossanova e perchè no pure lo Zumba visto che ci siamo
E si urtano,si spingono,si guardano magari in cagnesco finchè...finchè capiterà una che dirà all'altra,in mezzo a tutto quel bordello:
"Ma io ti conosco.Io so chi sei,tu sei mia amica.Lavoriamo insieme."
E il processo di guarigione inizia.
SE tutte le cellule lavorano insieme,l'intero sistema guarisce.
Pura biologia?No,pura realtà.
Dall'infinetesimale,dal piccolo al macro,al grande.
Perchè basta una persona che si ferma e l'amicizia,l'amore,la famiglia,il gruppo,una comunità,la scuola,la società intera si fermano anch'esse.iniziano a diventare improduttive.Si ammalano.Un singolo che si inceppa  è l'intervento a gamba tesa.Ma non c'è l'arbitro che fischia il fallo e ferma l'azione.
E' un pò quando in un rapporto d'amore uno inizia ad essere stanco.E molla la presa.E poi si ferma.L'altro quanto può tirare avanti da solo?I primi tempi,e poi l'apatia dell'altro lo contagerà.E la coppia nella maggior parte dei casi,morirà.
Ma basta un pizzico di energia a rimescolare le carte.A risanare la ferita.
A risanare una società
.Perchè l'energia è contagiosa.
Ammazza.
Più del morbillo,
più della scarlattina,
più del mal di pancia.
E all'inizio quando un individuo si risveglia beh,mizzica,ti sta pure antipatico.
Perchè tu sei lì bello bello,buono buono che ronfi sognando i mari del Sud e quello ti viene a svegliare.
Non ti vuoi muovere,non ce la fai.
Pensi che ormai non servirà a nulla.
Ma poi arriva il contagio e ti rendi conto,dopo un semplice check-up che tutto ti funziona.
E inizi a crederci.
E a tua volta inizi a dare gomitate ad un altro dormiente,e ad un altro ancora e cosi via.
Il sistema guarisce.
L'ideale però sarebbe agire a monte.
Curare il singolo.
Non permettere che l'amica,il compagno,il vicino di scrivania possano smettere di provare energia e interesse.
Non permettere che gli scolari,le squadre,i cittadini possano smettere di credere
La cura dell'altro è fondamentale.
Sempre!
Il mio pensiero è stato ispirato da un film.Una semplice commedia vista per caso,io che di solito mi nutro a thriller,noir e ehm....mattoni.
Il film è "Colpi da maestro" (2012)

Oggi la torta magica.Una torta magica.Perchè si fa come tutte le altre torte ma in realtà vien fuori a strati.Un pan di spagna che nasconde un flan,che a sua volta nasconde uno strato  intermedio.Il tutto sporcando solo le fruste elettriche.Niente pentolini,girate forsennate di creme impazzite!
Accortezze:una teglia non troppo larga,altrimenti gli strati si disperdono.Meglio se rettangolare,all'incirca 20,5 cm. di lunghezza.
.La cottura ideale 160 gradi per una cinquantina di minuti.In questa maniera vi verranno tre strati definiti,consistenti e scenografici.Ma può accadere che la prima volta non riesca alla perfezione.Niente paura il risultato finale è godibilissimo come vi mostrerò per la versione al cioccolato.Vi verrà fuori una torta-cioccolatino buonissima!
Altro requisito fondamentale:non toglietela dalla teglia ,è troppo delicata.Servitela a tranci rettangolari,quadrati,a dadini nei pirottini.
Fatela riposare in frigo almeno una nottata.Il giorno dopo gli strati sono ancora più compatti e pieni di consistenza!
la ricetta originale viene dal sito spagnolo:Pasteles de colores.Mi sembra che abbia origini rumene,ma non ne sono sicura!

Torta magica (versione base alla vaniglia)

4 uova
150 gr zucchero
1 cucchiaio di acqua calda
125 gr burro
115 gr farina
1 pizzico di sale
vaniglia(o estratto o vanillina)
500 ml latte intero.
qualche goccia di limone


Fate fondere il burro (al microonde o a bagnomaria) e farlo raffreddare.
Separate i tuorli dagli albumi.Montate subito questi ultimi a neve con qualche goccia di limone  e metteteli da parte,cosi' non ci pensate dopo.
Scaldate un pò il latte con i semini del baccello di vaniglia (o con 1 cucchiaino di estratto o la vanillina).fatelo intiepidire.
Montare per cinque minuti i tuorli con lo zucchero e il cucchiaio di acqua calda.
Aggiungere il burro fuso e continuare a mescolare.Unire  il sale e la farina setacciata.
Sempre mescolando aggiungere il latte tiepido e infine gli albumi!
A questo punto mettere il composto nella teglia imburrata e infarinata.E' liquido,quindi non pensate di aver sbagliato qualcosa!mettete in forno caldo  a 160 gradi per 50 minuti!





Torta magica versione al cioccolato(con cottura non "attenta")

4 uova
1 cucchiaio di acqua calda
150 gr zucchero
500 ml latte intero
70 gr farina
45 gr cacao amaro
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di cannella
125 gr burro
1 pizzico di sale
qualche goccia di limone


Fate fondere il burro (al microonde o a bagnomaria) e farlo raffreddare.
Separate i tuorli dagli albumi.Montate subito questi ultimi a neve con qualche goccia di limone  e metteteli da parte,cosi' non ci pensate dopo.
Scaldate un pò il latte 
Montare per cinque minuti i tuorli con lo zucchero e il cucchiaio di acqua calda.
Aggiungere il burro fuso e continuare a mescolare.Unire  il sale e la farina setacciata e il cacao amaro.
Sempre mescolando aggiungere il latte tiepido e infine gli albumi!
A questo punto mettere il composto nella teglia imburrata e infarinata.E' liquido,quindi non pensate di aver sbagliato qualcosa!Se volete gli starti ben definiti rispettate le dimensioni della teglia e la cottura.Io qui ho utilizzato una teglia un pò più grande e una cottura inferiore come  tempi.Il risultato?ottimo,vien fuori una godibilissima torta-cioccolatino!Un interno morbidissimo!












reade more... Résuméabuiyad

                                   Pasta SANTACANDIDA®











La pasta di semola di grano Khorasan   SANTACANDIDA® è una pasta artigianale prodotta da rinomati pastai Pugliesi,Campani ed Abruzzesi con metodo tradizionale 
-trafilatura al bronzo
-lenta essicazione a bassa temperatura.

Il grano utilizzato per la produzione della semola e semolato integrale per tutti i formati della pasta Santacandida della produzione della società Mediterranea servizi globali SAS di Bari è il grano antico Khorasan al quale la Società ha depositato il marchio Khorasan  SANTACANDIDA®


Il grano Khorasan è un frumento rustico,presenta un fusto alto 180 cm ,una spiga lunga 13/15 cm e un chicco 1/3 rispetto a quello dei moderni grani duri.


Il grano Khorasan è prodotto al 100/% in Italia.




 La sua semola è eccelente per la pastificazione e poichè è un grano antico non sottoposto a processi di miglioramento genetico non ha un glutine tenace e per questo motivo risulta facilmente digeribile dalle  persone con levi allergie non riconducibili a celiachia.









Vediamo ciò che l'azienda mi ha gentilmente inviato...

















































MATITE  ALLA MIA MANIERA 






 IN UNA PADELLA FATE SOFFRIGERE UN POCHINO DI OLIO  E AGLIO,ROSOLATE LA PANCETTA TAGLIATA A CUBETTI.




 SFUMATE CON UN GOCCIO DI VINO TERRE DI ORAZIO DELLA CANTINA DI VENOSA www.cantinadivenosa.it   
AGGIUNGERE LA PASSATA DI POMODORO



 CUOCETE  LE MATITE SANTACANDIDA PER 8-9 MINUTI









 E UN PIATTO SEMPLICE E GUSTOSO E' PRONTO!! IO DICO SEMPRE CHE I PIATTI SEMPLICI SONO I PIU' DIFFICLI PERCHE' PER RISULTARE AL MEGLIO BISOGNA USARE PRODOTTI ECCELLENTI DEL PANORAMA ITALIANO ,COME HO FATTO IO PER QUESTA RICETTA.
LA PASTA E' OTTIMA SIA COME GUSTO MA ANCHE COME FORMATO IN QUANTO HANNO UNA FORMA PARTICOLARE MAI VISTA PRIMA .TIENE LA COTTURA ED  E' VERO CHE  E' MOLTO DIGERIBILE,INFATTI IO L'HO CUCINATA ALLA SERA,LO SO' CHE I CARBOIDRATI E' MEGLIO EVITARLI ALLA SERA,MA VOLEVO TESTARE LA DIGERIBILITA'.E'  MOLTO CURATA ANCHE LA CONFEZIONE ,MI PIACE IL COLORE DELL'ETICHETTA RICORDA IL BLU DEL CIELO E IL DISEGNO DEL MULINO RICHIAMA I SAPORI ANTICHI.




ALLA FINE UN FILINO D'OLIO A CRUDO CHE ESALTA IL SAPORE DEL PIATTO ,UN OLIO FRUTTATO DELLA CASA DELL'OLIO www.serenaolio.it

Pasta SANTACANDIDA®

MEDITERRANEA SERVIZI GLOBALI S.A.S
BARI
www.santacandida-italia.com 


reade more... Résuméabuiyad
                                              VIROSAC








Buongiorno!! oggi non vi parlerò di ricette o prodotti alimentari,ma di qualcosa che ha sempre a che vedere con la casa e la cucina.Di chi stò parlando?? ma di VIROSAC  una azienda leader dal 1973 in Italia nella produzione di prodotti per la casa ,tra cui sacchi per i rifiuti ,sacchettetti per la congelazione degli alimenti,sacchetti per la preparazione di cibi e molto altro.
In collaborazione con la trasmissione COTTO &MANGIATO ,Virosac ha creato uno spazio web dedicato a CUOCIFAGOTTO un prodotto nuovo per cucinare.

Ma vediamo nello specifico i prodotti che l'azienda mi ha gentilmente inviato.







 VIROSAC HA CREATO IN COLLABORAZIONE CON LA TRASMISSIONE TELEVISIVA "COTTO E MANGIATO" UNO SPAZIO WEB DEDICATO A CUOCIFAGOTTO,UN PRODOTTO NUOVO E ALTERNATIVO PER CUCINARE.IN SEGUITO UTILIZZERò QUESTI PRODOTTI PER LE MIE RICETTE E VI RENDERO' PARTECIPI DI COME POTERLI UTILIZZARE AL MEGLIO.



 GHIACCIO A CUBETTI CON VALVOLA PER CHIUDERE ,SONO IGIENICI ,PRATICI E FACILI DA USARI ,MA LA COSA INTERESSANTE E' CHE SONO SALVA SPAZIO NEL FREEZER IL CHE NON è MALE PER UNA COME ME CHE HA IL FREEZER SEMPRE STRACOLMO E FACCIO SEMPRE FATICA A CHIUDERLO.



 VASCHETTE UTILISSIME SOPRATTUTTO SE SI VUOLE TRASPORTARE DEL CIBO AL LAVORO,AL PARCO O SEMPLICEMENTE CONSERVARE DEL CIBO AVANZATO.
E' UTILE PER CONSERVARE ,CONGELARE E RISCALDARE ,IN QUANTO SI PUò METTERE DAL FREEZER DIRETTAMENTE NEL MICRONDE.PRESENTANO IL COPERCHIO INCORPORATO E POSSONO ESSERE RIUTILIZZATI PIU' VOLTE.



 SACCHETTI PER IL BIDONCINO DEL BAGNO MOLTO COMODI E SALVA SPAZIO



 SACCHETTI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA ,DOTATI DI MANIGLIE PER UN COMODO E FACILE TRASPORTO E IN PIU' SONO ANTIGOCCIA.







 SACCHETTI BIODEGRADABILI PER LA RACCOLTA DELL'UMIDO,SONO ANTIGOCCIA ,RESISTENTI,MOLTO COMODI IN QUANTO DOTATI DI MANIGLIE E HO NOTATO ANCHE MOLTO RESISTENTI RISPETTO AD ALTRI SACCHETTI DELL'UMIDO CHE UTILIZZO.



 SACCHETTI  FRIGO CATERING DI DIVERSE MISURE A SECONDA DELLE ESIGENZE,DOTATI DI UN PRATICO DISPENSER.



 
 SACCHI EXTRAFORTE ,ESSENDO NERI NEL MIO PAESE NON LI POSSO UTILIZZARE PER L'IMMONDIZIA,MA AVENDO IL GIARDINO RISULTANO UTILI PER TRASPORTARE IN DISCARICA L'ERBA TAGLIATA.


RINGRAZIO L'AZIENDA PER LA GENTILE COLLABORAZIONE E PROSSIMAMENTE RICETTINE CON CUOCIFAGOTTO!!! A PRESTO.


VIROSAC srl
Via Feltrina 49 Zona Industriale
31040 Pederobba (TV)
Tel 0423688250  fax 0423688515
e-mail info@virosac.com
www.virosac.com

 
reade more... Résuméabuiyad

Le ciambelline al vino e quant'è bona la Sora Assunta

....Lo vedi ecco Marino la sagra c'è dell'uva.......
nanananana
.....Semo ragazzi de 'sta Roma bella e le ragazze famo 'nnamorà.
nanananana
........E daje de tacco e daje de punta e quant'è bona la sora Assunta.
E andiamo col revival folkloristico a braccetto con Romolo e Remo,lupa compresa!
Ma il vino invece di metterlo nelle ciambelle te lo sei bevuto direte voi.
Ma de che ,dico io e qui mi fermo con lo slang romanesco
Questa specie di juke-box degno del miglior Lando Fiorini per introdurvi ad uno dei dolcini più tipici dei Castelli Romani,la mitica ciambellina al vino
Mitica perchè tanto sia se siete oriunde di questa zone o trapiantate come me,è la prima cosa che le mamme vi fanno fare quando in un pomeriggio buio e tempestoso avete deciso di rompere le zucchine alle vostre genitrici.
"A mà m'annoio"
"Leggi"
"Non mi va"
"Gioca con le Barbie"
"Non mi va"
"Gioca con le costruzioni"
"Non mi va"
E allora viè qua bella de mamma che te sistemo io.Spianatoia infarinata,tazzine del caffè come efficiente sistema di misurazione degli ingredienti e via.Una specie di Didò o Pongo antesignano.
E tu alta come un soldo di cacio ti metti lì e impasti.E se invece di ciambelline realizzi capovalori degni del miglior periodo cubista fa niente.La genitrice chiude un occhio e tu assapori le mitiche che sono buone comunque fossero fatte anche a forma di dinosauro.
Non c'è casa qui nei castelli Romani dove non vengono proposte.La ciambellina al vino è quella classica ricetta che trovi appuntata su fogli oleosi,su vecchi quaderni ingialliti.Appartiene a quel tempo dove la trasmissione del sapere culinario era prettamente basata sulle dosi ad occhio e,sui fogli volanti e sul passaparola.
"Sora Assunta,ma lei che ce mette er vino rosso o bianco"
"Ah io solo er vino rosso"
Io le ho sempre adorate .Ma ,rispetto quelle che si trovano nei forni qui ,c'era sempre qualcosa che mancava.Un retrogusto tipico che nelle mie ricette aleggiava come un fantasma e io non riuscivo a produrre.
Questo finchè ho incontrato la ricetta di Paola Lazzari (l'ho detto che è un mito).Ricetta che proviene direttamente dal forno di un paese qui vicino,Genzano.Le dosi sono frutto della sua bravura.Le ha tirate fuori dopo aver parlato con tale fornaio!Cliccando QUI potete trovare la sua ricetta e le sue bellissime foto!
Le ho provate.
Sono loro,sono indiscutibilmente loro.Il retrogusto da me tanto cercato è dato dalla sambuca.Ho provato anche a sostituirla con il liquore all'anice e il risultato è lo stesso.Quindi,rullino i tamburi e squillino le trombe...eccola è lei..la mitica ciambellina.
Tutta per voi!!!!!
Due note prima di concludere il delirio quotidiano.Negli ingredienti sono presenti i semi di anice.Io non li ho messi.Il vino.Ci sta bene tutto senza dubbio,io queste le ho realizzate con quello bianco.Ma quelle con il vino rosso secondo me hanno una marcia in più!

Le ciambelline al vino dei Castelli 

ingredienti:

500 gr farina
200 gr zucchero
1 cucchiaino raso di ammoniaca
125 ml olio (Olio di semi di mais vitaminizzato Dante)
125 ml vino bianco o rosso
1 cucchiaio di sambuca (o altro liquore d'anice)
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di semi di anice (io non li ho messi)
1 cucchiaino di cacao (facoltativo ma gli dà una marcia in più)

Su un piano infarinato mettete la farina e fate un buco al centro.Unite lo zucchero e mano mano tutti gli altri ingredienti.Ottenuto l'impasto mettetelo a riposare per un'oretta in frigo ,stendetelo,ricavatevi le ciambelle.In un contenitore preparatevi dello zucchero semolato.Prendete una ciambella,tuffatela solo in un lato nello zucchero e ponetela in una teglia rivestita di carta forno.Cuocete in forno caldo (ventilato se possibile ) per i primi dieci minuti.Poi abbassate a 180 gradi per altri dieci minuti o almeno finchè non le vedrete ben cotte.




reade more... Résuméabuiyad
                         Antonio Fiore Alimentare








Buon pomeriggio!!
questo periodo ho la fortuna di collaborare con aziende serie e che offrono prodotti di eccellenza ,e soprattutto gustosi,come i taralli dell'azienda Antonio Fiore Alimentare.
L'azienda è presente sul mercato ormai da oltre 50 anni,prima come piccolo panificio con forno a legna situato nel centro storico della città,poi nel 1997 come laboratorio artigianale dedicato alla produzione taralli .Oggi produce taralli e altri prodotti da forno nel nuovo stabilimento di Andria.
Da sempre il marchio "Antonio Fiore" è sinonimo di qualità ,gusto ed equilibrio nutrizionale .Caratteristica peculiare dei taralli è senz'altro la friabilità ,infatti non sono pastosi in bocca come altri marchi e la cosa interessante che ci sono una vasta varietà di sapori ,io mi sono innamorata di quelli al gusto mortadella e al gusto pizza,ma sono particolari anche quelli al peperoncino,insomma ce ne sono per tutti i gusti!!
I taralli èun prodotto tipico pugliese ,sono realizzati senza conservanti,con l'utilizzo delle materie prime incluse nel ricco paniere della dieta mediterranea.Ingredienti selezionati  provenienti da un'agricoltura incotaminata e una sapiente lavorazione fanno dei taralli una bontà unica,gradevole e stuzzicosa da gustare in ogni momento della giornata ,mio figlio ad esempio porta le pratiche confezioni monouso a scuola per la merenda .
Itarallini e gli altri prodotti dell'azienda sono confezionati sempre in giornata,per conservare la fragranza e la freschezza del prodotto appena sfornato.
VEDIAMO QUALI PRODOTTI L'AZIENDA MI HA GENTILMENTE INVIATO ED IO CON GUSTO ASSAPORATO!!


































ANTONIO FIORE ALIMENTARE
Via Appio Claudio 26/30
76123 ANDRIA (BT)
tel 0883-596125 fax 0883-242865
e-mail info@fiorealimentare.it
www.fiorealimentare.it 
reade more... Résuméabuiyad

Tiramisu alle ciliegie e il filosofo rock

Il più rock'n'roll dei filosofi?
Nietzsche.
E sua una frase meravigliosa.
"La vita senza musica sarebbe un errore"
Ha ragione da vendere.Quanti momenti della vostra vita sono stati scanditi dalle note?
Il primo bacio,le prime delusioni d'amore,il filmino del matrimonio.Una canzone alla radio,una canticchiata,una appena accennata nella mente.
Rock,pop,soul,musica classica...
Io tendenzialmente adoro il rock e il jazz.Ma è anche vero che dipende dal momento che sto attraversando,dai pensieri che abitano la mia mente.
L'importante però è che ci sia una colonna sonora ad abitare le nostre vite.Perchè la musica è immediatezza.E' istinto allo stato puro.E' adrenalina pura.E' balsamo per l'anima.
Vi lascio con una delle canzoni più belle cantate da Nina Simone,una delle prime che ho imparato ad apprezzare.Mi calma,mi fa sorridere .Mi fa star bene!

Ciliegie da smaltire?proviamo un tiramisu particolare,adatto a questa stagione!

Tiramisu alle ciliegie

per la composta di ciliegie:

600 gr ciliegie(pesate dopo aver tolto il nocciolo)
1 bastoncino di cannella
100 gr zucchero

Per il tiramisu:

4 uova
500 gr mascarpone
1 confezione di savoiardi
120 gr zucchero
cacao amaro (facoltativo) per la superficia


Iniziamo con la composta di ciliegie.pesatele dopo aver toloto il nocciolo.Devono essere 600 gr.mettetele in una pentola con lo zucchero e il bastoncino di cannella.fatele cuocere per non più di venti minuti e fatele poi raffreddare,togliendo il bastoncino.
Separate i tuorli dagli albumi.Montate a neve quest'ultimi e metteteli da parte.Montate a lungo (per un cinque minuti almeno) i tuorli con lo zucchero previsto.Quando il composto sarà gonfio e spumoso unite il mascarpone ,mescolando delicatamente.
Incorporate gli albumi facendo attenzione a non smontarli.
(Questo è il procedimento classico.Io le uova ,per questioni di sicurezza le pastorizzo,potete trovare tutta la spiegazione del metodo Qui)
Prendete una teglia e fate il primo strato di savoiardi.Bagnateli con il liquido della composta di ciliegie.Potete anche aggiungere i pezzi di ciliegia se li gradite,altrimenti potete lasciare solo il liquido (vi verrà una sorta di "amarenata").
Completate con la crema di mascarpone.
Continuate fino ad esaurire gli strati.
Se vi piace come tocco finale potete utilizzare una spolverata di cacao amaro.
fate riposare per una mezz'oretta in frigo e servite.




reade more... Résuméabuiyad